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E' utile domandarci il perché? Perché?


E' utile domandarci il perché? Dipende dalla domanda.

Spesso il perché lo utilizziamo come domanda per indagare le cause, le motivazioni che ci spingono ad agire, davanti a un comportamento scorretto o poco etico, solitamente chiediamo:

  • "Perché lo fai?"

  • "Perché lo hai fatto?"

E anche quando proviamo a spiegare a noi stessi le nostre, di motivazioni, partiamo dalla domanda del "Perché". Perché lo facciamo? Chi lo sa, fatto sta che lo facciamo. Ma è utile? Dipende.

Domandarci il perché delle cose ci porta spesso a giustificare le certe azioni rispetto a proporre un'analisi delle variabili in gioco:

  • "Perché è scemo…"

  • "Perché volevo mangiare la cioccolata…"

  • "Perché sono un fallito…"

Sia chiaro, non accade sempre, ma spesso alla domanda del perché partono questo tipo di risposte. Ci sono altre formule interrogative utili per individuare le motivazioni delle nostre azioni? Certo, eccone alcuni esempi:

  • "Cosa ti ha spinto a farlo?" "Cosa speravi di ottenere, facendo quella azione?"

  • "Che tipo di valore hai portato avanti, agendo così?"

Non ci credi? Prova a individuare un comportamento che compi e di cui non hai chiaro il perché tu lo faccia. Prima chiediti perché lo fai, dopo, poniti le ultime tre domande e nota le differenze che suscitano in te!

C'è un'occasione dove è utile usare il perché? Si, assolutamente ed è raramente utilizzata. Quando dobbiamo costruirci la motivazione per fare qualcosa. Quando ci poniamo un obiettivo e ci vogliamo MOTIVARE.

Un ottimo modo per motivarci è cercare più perché è importante per me raggiungere quell'obiettivo. E più ne troverò, meglio sarà! Ad esempio, se come ho obiettivo ho quello di scrivere il mio prossimo libro (sul marketing per la professione psicologica), potrei chiedermi: Perché è importante per me scrivere QUEL libro?

E, ad esempio, potrei rispondermi:

  • perché aumenterebbe le mie entrate, tramite lo sfruttamento dei diritti d'autore

  • perché condividerei con i miei colleghi strategie utili per la promozione dello Psicologo

  • Perché chi leggerà il libro migliorerà la sua comunicazione promozionale

  • Perché tutto ciò porterà ricchezza (economica e non) a chi applicherà queste strategie

  • perché, se sempre più colleghi sanno promuoversi, sempre più persone usufruiranno di servizi psicologici

  • perché, nel scriverlo, migliorerò io in primis per quanto riguarda il marketing per la mia professione!

  • Perché se aumento la ricchezza, economica e non, mia e delle persone che sono intorno a me, l'intero mondo, un passo alla volta, migliorerà a sua volta!

E sono solo SETTE perché! Chissà cosa accadrebbe se arrivassi a CINQUANTA perché! Come cambia il mio obiettivo dall'alt odi questi perché? Cambia, MOLTO. Più perché troviamo per fare quello che vogliamo fare, e più facilmente saremo spinti a fare quel perché.

Prova anche tu. Domandati il perché dei tuoi sogni, piuttosto il perché dei tuoi sbagli.

La vita, ti sorriderà.

Antonio Amatulli è Psicologo, Consulente Sessuale e Coach Professionista. Spinto dalla volontà di garantire risultati concreti per i suoi clienti, si è formato in numerosi ambiti: Coaching, Ipnosi, PNL, tecniche di rilassamento, Terapia Centrata sulla Soluzione e Terapia Narrativa.

Questo gli permette di poter ascoltare e aiutare in modo personalizzato e concreto chi chiede i suoi servizi di Consulenza Psicologica, Formazione e Consulenza aziendale

E' autore di numerosi libri tra cui "Terapia Solution Building - Centrata sulle Competenze" dove sintetizza il suo attuale metodo di lavoro.

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