Ti piacerebbe cambiare le TUE convinzioni? E perché ti piacerebbe farlo?


Uno dei ritornelli che spesso si udisce nel mondo della Crescita Personale è quello che "tutti i risultati della nostra vita dipendono dalle convinzioni che abbiamo, cambiando le nostre convinzioni, nella nostra vita arriveranno successo, amore, fama, e tutte quelle cosetanto ambite nella nostra società". Per dovere di cronaca, per "convinzione" intendo qualsiasi cosa una persona intenda per vera. Non importa se sia effettivamente vera, importa che chi la pronunci la ritenga vera. Se la ritiene vera, quella è una convinzione.

Dissertare interamente sul tema delle Convinioni, comporterebbe la stesura di un articolo particolarmente lungo e complesso. Se l'argomento riscuoterà interesse, mi riprometterò di portarlo avanti, magari diviso in parti, così da rendere il più chiaro possibile l'effetto delle convinzioni sulla nostra realtà quotidiana.

Oggi concentriamoci su uno strano esercizio basato sulle sensazioni che può facilitare il cambiamento delle tue convinzioni. non di tutte, eh, ma solo di quelle che tu ritieni poco utili nella tua attuale vita.

1. Prendi una convinzione

Scegli qualcosa in cui credi e che vorresti credere molto di meno. Inventiamoci un personaggio, John Smith, che ti accompagnerà in questo esercizio. John Smith è convinto che nessuno gli voglia bene. John soffre molto per questa convinzione, perché così credendo, interrompe sul nascere ogni sua relazione amicale e/o sentimentale e passa gran parte del suo tempo da solo.

Quindi, adesso, scegli una convinzione che TU vorresti cambiare. Magari qualcosa che non ti faccia soffrire particolarmente, perché comunque stai facendo per la prima volta pratica con questo esercizio. Trovata? Bene!

2. Concentrati su come la esperisci

Quando tu ti ripeti questa convinzione, come la vivi? Con che tono di voce te la dici, che immagini mentali crei dentro di te e, soprattutto, che sensazioni vivi, nel soffermarti su questa convinzione?

Ad esempio John vede un'immagine nera, si ripete con tono basso e cadenzato la frase: "nessuno mi vuole bene" e sente un groppo alla gola.

Tu cosa senti? Concentrati sulle sensazioni corporee: scrivile su un foglio di carta, elettronico o tienile a mente.

3. Analizza la sensazione

Quello cheti chiedo di fare è prettamente corporeo: concentrati e prova a dare alla sensazione:

  • una collocazione precisa: è nella gola? E' nello stomaco? E' ferma nel petto? Oppure è nella testa? Dove altro la puoi sentire?

  • una forma precisa: è un cerchio? E' un quadrato? Ha la forma di un nodo? E' una sfera?

  • un movimento: che movimento ha? Dall'alto verso il basso? Dal fuori verso dentro? Dal dentro verso il fuori?

Dalle sensazioni possiamo ricavare tante altre informazioni, ma focalizziamoci su queste tre.

John sente di avere un nodo alla gola, dalla forma di un gomitolo, che si muove dal centro della gola e che si muove verso l'esterno (come se fosse un qualcosa che volesse ingrandirsi e che strofinasse con le pareti della gola.

4. Inverti la sensazione

Ora fai questo: fai finta di saper muovere e tuo piacimento le sensazioni nel tuo corpo. E, adesso, prova a invertire il moto che la sensazione ha nel tuo corpo: se va dall'alto verso il basso, prova a farla andare dal basso verso l'alto, se va dal dentro verso il fuori, prova a invertirla dal fuori verso il dentro, e così via.

Può essere utile iniziare calibrandosi sul tipo di movimento che la sensazione ha, provare a immaginare di enfatizzarla leggermente, per poi provare a ridurla, rallentarla e infine invertirla. Dopo che lo hai fatto, cosa provi? La convinzione è forte come prima? Cosa puoi iniziare a credere vero, adesso?

John lo fa, e piano piano il senso di sofferenza che accompagna questa

sensazione diminuisce. Può iniziare a credere che: "non è vero che nessuno gli voglia bene, può essere vero che lui si può non accorgere che alcune persone gli vogliano bene". Non è diventato l'uomo più felice del mondo, ma intanto è un inizio. Adesso spetta a lui riconoscere i gesti d'affetto che già riceve e mettersi in gioco per costruire nuove relazioni amicali e sentimentali.

E tu? Cosa hai imparato da questo esercizio? Ci sei riuscita/o a invertire la sensazione? Se ci sei riuscita/o, ottimo! Se non ci sei riuscito7a, è probabile che ti serva un po' di pratica, o che tu debba partire da sensazioni meno intense.

Questo è un esercizio di auto-aiuto, che può aiutarti in tutte quei momenti di "crisi". Per alcuni questo esercizio è più che sufficiente per superare le sue convinzioni, per altri l'ideale è un consulto con uno Psicologo competente in questo ambito per superare tutte quelle convinzioni che lo rallentano nella propria vita.

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Antonio Amatulli è Psicologo, Consulente Sessuale e Coach Professionista. Spinto dalla volontà di garantire risultati concreti per i suoi clienti, si è formato in numerosi ambiti: Coaching, Ipnosi, PNL, tecniche di rilassamento, Terapia Centrata sulla Soluzione e Terapia Narrativa. Questo gli permette di poter ascoltare e aiutare in modo personalizzato e concreto chi chiede i suoi servizi di Consulenza Psicologica, Formazione e Consulenza aziendale

Sono autore di numerosi libri tra cui "Terapia Solution Building - Centrata sulle Competenze" dove sintetizzo il mio attuale metodo di lavoro.

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